San Francesco Saverio

Patrono della Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue

San Francesco Saverio

 

Francesco Saverio, nato nel 1506 in Navarra (Spagna), all’università di Parigi conobbe Sant’ Ignazio di Loyola, con cui diede inizio alla Compagnia di Gesù.
Ordinato sacerdote, nel 1541 fu inviato missionario in India: intraprese il viaggio con un crocifisso, un breviario e poche cose personali. A Goa iniziò il suo ministero accanto a malati, poveri e bambini e da loro era chiamato“il grande Padre”. Seppe affrontare ogni pericolo attraverso la fiducia in Dio. Non si fermò in India, ma si recò anche nell’arcipelago delle Molucche e poi in Giappone. Qui, senza conoscere la lingua e i costumi, convertì un piccolo numero di persone che chiamava “la delizia della mia anima”.
Il sogno di evangelizzare la Cina svanì a causa della morte che lo colse nel 1552 nell’isola di Sam mentre attendeva l’imbarco. Fu il più grande missionario dell’epoca moderna.
Papa Gregorio XVI nel 1622 lo annoverò tra i santi.
San Gaspare del Bufalo da bambino fu risparmiato da un grave pericolo di cecità proprio grazie alla sua intercessione attraverso le preghiere di sua madre nella vicina Chiesa del Gesù al centro di Roma. Così per tutta la sua vita San Gaspare nutrì una particolare devozione per il grande missionario, lo prese come modello per la sua vita e lo volle come patrono della Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue.