Formazione · Missionari del Preziosissimo Sangue

Comunità
di accoglienza

Il primo tempo di discernimento per chi sente di essere chiamato a una vita da sacerdote e da missionario. Un anno di vita comune a Rimini, nella comunità del santuario della Madonna della Misericordia.

Che cos’è

Un primo tempo di discernimento

Una delle cose più complicate e belle della vita è scoprire come i disegni di Dio si intrecciano con la nostra storia e dunque con i nostri desideri e bisogni più profondi. È qualcosa di affascinante e serio al tempo stesso, perché guardare in faccia il proprio cuore e le domande che vi abitano non è mai semplice, ma è una fatica che vale la pena vivere.

E quando un giovane si trova a camminare dentro queste domande da un po’ di tempo, spesso nasce l’esigenza di un percorso nuovo che aiuti la persona a mettere alla prova, per la prima volta, una certa attrazione verso una vita spesa per Gesù Cristo e per la Chiesa, nella vocazione sacerdotale e missionaria.

All’interno della nostra Congregazione C.PP.S., la Comunità di accoglienza costituisce questo primo tempo di discernimento in direzione del sacerdozio ministeriale e della vita consacrata, secondo le norme e il carisma del nostro Istituto. È anche il tempo in cui il giovane conosce la Congregazione: la sua spiritualità, il suo carisma e lo stile di vita voluto dal fondatore, San Gaspare del Bufalo.

Al fine di favorire un cammino più approfondito, e dunque un eventuale ingresso più consapevole nel Seminario Maggiore, viene offerto ai candidati un contesto di vita comunitaria entro il quale vivere delle esperienze formative; queste spaziano tra percorsi spirituali, attività di carità e vari incontri sulla conoscenza di sé stessi e della Congregazione. A ciò si aggiungono durante l’anno diverse iniziative, come le nostre settimane di animazione missionaria, i fine settimana di orientamento vocazionale e altro ancora.

Dove

Rimini

nella comunità del santuario della Madonna della Misericordia, in forma residenziale

Quando

Da ottobre a giugno

in linea di massima: si comincia tra ottobre e novembre

Per chi

Giovani in discernimento

verso il sacerdozio e la vita missionaria

Come funziona

Il cammino in tre passi

01 · Prima

Farsi accompagnare

Di solito ci si arriva dopo un tempo di accompagnamento con un Missionario: i colloqui, gli esercizi spirituali, gli incontri di orientamento vocazionale. Poi è il giovane a chiedere alla Congregazione un tempo di discernimento.

02 · Durante

Vivere in comunità

L’anno comincia con una benedizione e con tre consegne: la coroncina del Preziosissimo Sangue, il libro di preghiere della Congregazione e una biografia di San Gaspare. Poi c’è la vita comune nella comunità di Rimini.

03 · Dopo

Scegliere

Alla fine dell’anno, chi vuole continuare può chiedere di entrare nel Seminario Maggiore, a Roma. L’anno serve a fare questa scelta con più consapevolezza: non la dà per scontata.

Ottobre 2026 · Rimini

Sabato 10 ottobre 2026, nel santuario della Madonna della Misericordia, la Messa presieduta dal Direttore Provinciale don Benedetto Labate apre il cammino di Andrea Crocco e Gabriel Viscuso nella Comunità di accoglienza.

Dove si vive

Il santuario di Rimini

La Comunità di accoglienza vive a Rimini, con la comunità dei Missionari del santuario della Madonna della Misericordia: la chiesa di Santa Chiara, nel centro della città, che i Missionari custodiscono dal 1824. Vi si venera l’immagine della Madonna della Misericordia, dipinta da Giuseppe Soleri e incoronata nel 1850.

Direttore della Comunità di accoglienza è don Giuseppe Pandolfo, che è anche rettore del santuario.

L’altare maggiore con la gloria dorata e, sotto, l’immagine della Madonna

L’altare maggiore

L’immagine della Madonna della Misericordia nella cornice dorata, sotto la corona

La Madonna della Misericordia

L’ingresso del santuario, con la porta verde e gli striscioni

L’ingresso, in vicolo Santa Chiara

«Il missionario è un uomo spedito da Dio…
è un angelo visibile inviato ai popoli
a portare le divine ambasciate»

— San Gaspare del Bufalo

Chi c’è passato

Le parole dei seminaristi

Antonio e Gabriele hanno vissuto il loro anno di accoglienza nel 2019, quando la comunità era ad Albano Laziale.

Antonio Morgillo

«Un cammino durato un anno e cinque mesi, grazie al quale ho avuto modo di curare e far maturare il mio rapporto con Dio e di iniziare a fare verità su me stesso.»

Antonio Morgillo

Comunità di accoglienza dal gennaio 2019 · oggi al secondo anno di Licenza, accolito

Gabriele Panarello

«Dopo un tempo di accompagnamento vocazionale, di discernimento e di conoscenza della Congregazione CPPS, terminati gli studi universitari, il 31 ottobre del 2019 ho iniziato il mio cammino formativo con l’ingresso nella Comunità d’Accoglienza ad Albano Laziale.»

Gabriele Panarello

Comunità di accoglienza dall’ottobre 2019 · oggi al secondo anno di Licenza, accolito

E dopo

Il Seminario Maggiore

Un gruppo di nove uomini, due sacerdoti con i paramenti bianchi e altri in clergy o in abiti civili, sorride davanti all’altare di Santa Maria in Trivio, accanto a un grande crocifisso di legno

Nella chiesa di Santa Maria in Trivio, a Roma

Chi sceglie di continuare entra nel Seminario Maggiore dei Missionari, a Roma. La comunità vive nella Casa dei Crociferi, accanto alla chiesa di Santa Maria in Trivio, a pochi passi dalla Fontana di Trevi: lì riposano San Gaspare e il beato Giovanni Merlini.

Cominciano gli studi di filosofia e di teologia alla Pontificia Università Gregoriana e il cammino verso l’incorporazione nella Congregazione e il sacerdozio. Ogni tappa ha il suo rito, dall’ingresso nella Comunità di accoglienza fino all’ordinazione.

In pratica

Domande frequenti

Devo aver già deciso di diventare sacerdote?

No. La Comunità di accoglienza è un primo tempo di discernimento: serve a mettere alla prova, per la prima volta, l’attrazione verso una vita da sacerdote e da missionario. L’ingresso in Seminario viene dopo, ed è una scelta a parte.

Quanto dura?

In linea di massima da ottobre o novembre fino a giugno.

Dove si vive?

A Rimini, con la comunità dei Missionari del santuario della Madonna della Misericordia, in vicolo Santa Chiara. La forma è residenziale: si abita lì, con la comunità.

Che cosa si fa durante l’anno?

Si vive in comunità e si seguono percorsi spirituali, attività di carità e incontri sulla conoscenza di sé e della Congregazione. Durante l’anno si partecipa anche alle settimane di animazione missionaria e ai fine settimana di orientamento vocazionale.

Come comincia?

Con una benedizione, presieduta dal Direttore Provinciale o da un suo delegato: si può fare durante la Messa, nella Liturgia delle Ore o in una celebrazione della Parola. Al giovane vengono consegnati la coroncina del Preziosissimo Sangue, il Manuale precum, cioè il libro di preghiere della Congregazione, e una biografia di San Gaspare.

E se non so ancora che cosa cercare?

Puoi cominciare dagli incontri di orientamento vocazionale: tre fine settimana l’anno ad Albano, pensati per i giovani dai 18 ai 30 anni. Sono aperti a chi sente una chiamata al sacerdozio o alla vita consacrata e anche a chi pensa al matrimonio.

Contatti

Parlane con un Missionario

Se ti riconosci in queste domande, puoi scrivere o telefonare a don Giuseppe Pandolfo, direttore della Comunità di accoglienza, al santuario di Rimini. Per gli incontri di orientamento vocazionale c’è il Servizio di pastorale giovanile e vocazionale dei Missionari, ad Albano.

Comunità di accoglienza

Don Giuseppe Pandolfo, direttore
Santuario della Madonna della Misericordia
Vicolo Santa Chiara, 28 – 47921 Rimini (RN)
Telefono 0541 785560
madonnamisericordiarimini@sangaspare.it

Pastorale giovanile e vocazionale

Servizio di pastorale giovanile e vocazionale
Collegio del Preziosissimo Sangue
Piazza San Paolo, 4 – 00041 Albano Laziale (RM)
cppspastoralegiovanile@gmail.com

Don Valerio Volpi, direttore · don Francesco Cardarelli, collaboratore

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